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Cosa mangiare prima, durante e dopo un’escursione estiva

 
venerdì 15 agosto 2025
  Postato da:
Giovanni
alimentazione estiva prima dopo e durante il trekking

Ogni escursionista lo sa: quando ci si prepara per un trekking, non conta solo l’allenamento o lo zaino perfetto. Anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave. In estate, poi, la questione si fa ancora più delicata: il caldo, la disidratazione e il dispendio energetico richiedono scelte alimentari consapevoli.
In questo articolo scopriamo insieme cosa mangiare prima, durante e dopo un’escursione estiva per vivere l’esperienza in montagna con energia, salute e… gusto.

Alimentazione e trekking: perché è così importante

Idratazione, energia e resistenza

Il trekking è una sfida per corpo e mente. Camminare a lungo, spesso su terreni irregolari o in salita, richiede un apporto energetico continuo e un’attenta gestione dell’idratazione.
Una buona alimentazione non serve solo a “non avere fame”: significa nutrire i muscoli, il cervello e il sistema nervoso, garantire lucidità e forza fino all’ultimo passo.

Chi cammina a lungo sotto il sole estivo ha bisogno di:

  • Carboidrati complessi per rilasciare energia nel tempo
  • Zuccheri naturali per ricariche veloci
  • Sali minerali (come potassio e magnesio) per evitare crampi e spossatezza
  • Proteine leggere per mantenere la massa muscolare
  • Tanta, tantissima acqua, magari con un pizzico di sale e limone

L’impatto del caldo sul corpo in cammino

In estate, le alte temperature aumentano la sudorazione e, con essa, la perdita di sali minerali. Il rischio più frequente è la disidratazione, ma anche il calo di pressione, la fatica precoce e una sensazione di spossatezza generalizzata.
Mangiare e bere correttamente aiuta a prevenire questi problemi, migliorando anche l’umore e la motivazione.

Cosa mangiare prima di un’escursione estiva

La cena della sera prima: carburante a lungo termine

La preparazione di un’escursione comincia… la sera prima.
Una cena equilibrata e nutriente permette di immagazzinare energia sotto forma di glicogeno nei muscoli. Non servono piatti pesanti o elaborati, ma nemmeno insalatine leggere.

Esempi ideali:

  • Pasta integrale con verdure e un filo d’olio EVO
  • Riso basmati con legumi e spezie digestive (curcuma, zenzero)
  • Polenta morbida con funghi e parmigiano
  • Pane di segale con hummus e insalata di carote

Evita alcolici, fritti, formaggi grassi o carni rosse: appesantiscono la digestione e disturbano il sonno.

La colazione ideale: leggera ma energizzante

La mattina della partenza è cruciale. La colazione deve fornire energia immediata e di lunga durata, ma non appesantire.
L’ideale è una combinazione di carboidrati a rilascio lento, zuccheri naturali, una piccola quota di proteine e una buona idratazione.

Esempi di colazione da escursionista estivo:

  • Pane tostato con crema di mandorle e miele + banana
  • Fiocchi d’avena ammollati con yogurt vegetale, frutta secca e mela a pezzetti
  • Pancake d’avena con frutta fresca e sciroppo d’acero
  • Frullato di banana, latte vegetale, datteri e avena

Un caffè va bene se sei abituato, ma non deve essere l’unico liquido assunto: acqua, infuso freddo o succo naturale diluito sono perfetti.

Spuntino pre-partenza: cosa evitare e cosa preferire

Se tra la colazione e la partenza passano più di due ore, uno spuntino leggero è consigliato. Ma attenzione: evita snack confezionati, barrette piene di zuccheri raffinati o merendine industriali.

Sì a:

  • Frutta fresca come mela, albicocca o banana
  • Un quadratino di cioccolato fondente (min. 75%)
  • Una manciata di noci o mandorle
  • Un piccolo panino con crema di sesamo e miele

Cosa mangiare durante l’escursione

Snack pratici e leggeri per non appesantire

Durante la camminata il corpo consuma energia velocemente. È importante fare piccoli rifornimenti regolari, ogni 60-90 minuti, anche se non si ha fame.
Evita i cibi troppo grassi o proteici: rallentano la digestione e affaticano l’organismo.

Snack ideali da portare nello zaino:

  • Frutta secca e disidratata (albicocche, uvetta, fichi)
  • Barrette energetiche artigianali o naturali
  • Mix di semi oleosi (zucca, lino, girasole)
  • Gallette di mais o riso con crema di frutta secca
  • Bastoncini di pane integrale

Ricorda: meglio poco e spesso, piuttosto che tanto in una volta sola.

Come reintegrare i sali minerali

Soprattutto con il caldo, è importante reintegrare i sali minerali persi con il sudore. L’acqua, da sola, non basta.

Puoi aggiungere alla borraccia:

  • Succo di limone + pizzico di sale marino + cucchiaino di miele
  • Un cucchiaio di sciroppo d’acero + acqua + succo di arancia
  • Oppure usare bustine naturali di sali senza zuccheri industriali

Un’ottima alternativa è il tè verde freddo leggero, che aiuta anche la concentrazione.

L’importanza dell’acqua: quanta e come assumerla

Il fabbisogno d’acqua dipende dalla temperatura, dall’altitudine e dalla durata del percorso.
In media, si consiglia di bere 500 ml ogni ora di cammino, aumentando in salita o sotto il sole diretto.

Consigli pratici:

  • Bevi a piccoli sorsi, regolarmente
  • Non aspettare la sete
  • Se porti due borracce, usane una con bevanda aromatizzata e una con acqua semplice
  • Usa una borraccia termica per mantenere l’acqua fresca

Cosa mangiare dopo l’escursione

Il recupero muscolare: proteine e antiossidanti

Dopo il trekking, il corpo ha bisogno di ricostruire le fibre muscolari e combattere lo stress ossidativo. È il momento di introdurre proteine leggere e vegetali, verdure fresche, frutta di stagione.

Esempi di recupero gustoso:

  • Insalata di quinoa con ceci, avocado e limone
  • Pane integrale con tofu affumicato e pomodori
  • Riso venere con zucchine e semi di girasole
  • Smoothie di frutti rossi, semi di chia e yogurt naturale

Reidratazione e reintegro dei nutrienti

Non fermarti all’acqua: il corpo ha bisogno di potassio, magnesio, calcio e vitamine.
Via libera a:

  • Acqua di cocco
  • Centrifugati verdi
  • Macedonia di frutta fresca con semi
  • Zuppa fredda di verdure (come il gazpacho)

Idee per una cena post trekking gustosa e sana

La cena dopo una lunga escursione deve essere riequilibrante e rassicurante, ma anche nutriente.
Esempi:

  • Pasta integrale con pesto di rucola e noci
  • Cous cous con melanzane grigliate e menta
  • Frittata di albumi con erbe aromatiche e pane rustico
  • Polpette vegetali con patate al forno e insalata

Errori da evitare nell’alimentazione da trekking

I falsi amici: zuccheri raffinati e snack da supermercato

Merendine, barrette troppo dolci, bevande gasate o energetiche piene di additivi: sembrano alleati, ma fanno salire e crollare rapidamente la glicemia, lasciandoti senza energia.
Meglio prodotti naturali, semplici, genuini.

L’effetto “troppo pieno” e la digestione difficile

Un altro errore è mangiare troppo e troppo vicino alla partenza.
Camminare mentre si digerisce un pasto abbondante può causare:

  • Nausea
  • Sonnolenza
  • Pesantezza e gambe stanche

Consigli pratici per organizzare il cibo da portare nello zaino

Conservazione: cosa scegliere per il caldo

Con il sole e le temperature alte, il rischio è che alcuni alimenti si deteriorino.
Preferisci cibi secchi, sottovuoto o disidratati, evita quelli con uova, latticini freschi o carne.

Consigli:

  • Usa contenitori ermetici e sacchetti salva-freschezza
  • Aggiungi borse termiche morbide o mattonelle refrigeranti
  • Se porti frutta fresca, scegli mele, arance, pere (meno deperibili)

Porzioni e contenitori: meno peso, più efficienza

Organizzare bene il cibo significa ottimizzare lo spazio e il peso nello zaino.
Dividi gli alimenti in piccole porzioni pronte, usa contenitori leggeri (silicone, alluminio o carta), elimina imballaggi inutili e porta con te sempre:

  • Un coltellino multiuso
  • Cucchiaio in bambù o plastica resistente
  • Salviette umide compostabili

Nutri il cammino, vivi la montagna

Mangiare con consapevolezza prima, durante e dopo un trekking estivo non è solo una questione tecnica. È un atto di cura verso il proprio corpo, un modo per rispettare il ritmo della natura e del cammino.
Scegliere con attenzione cosa portare, cosa preparare e cosa gustare al ritorno ci aiuta a vivere ogni escursione con leggerezza, gratitudine e piacere.

Che sia una vetta da raggiungere o un sentiero nel bosco, nutri il tuo cammino con scelte sane, semplici e naturali. La montagna, in cambio, ti regalerà energia, silenzio e pace.

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